Come si svolge una seduta

Il Medico agopuntore è prima di tutto un medico. Per legge l’Agopuntura può essere effettuata solo da medici abilitati alla professione ed iscritti all’albo.
Meglio sempre controllare a chi ci si sta rivolgendo!

Un agopuntore non ha mai fretta. Ha programmato per la tua visita un tempo ragionevolmente lungo.
Durante il colloquio, che a tratti sembra addirittura andare fuori tema, ti porrà molte domande che a tratti sembrano non c’entrare nulla con il tuo disturbo tipo cosa ti piace mangiare, sei freddoloso, hai dei crampi, ti arrabbi in modo esplosivo o “tieni dentro” la tua rabbia.
Questo perché l’agopuntore ha bisogno di conoscere il paziente nella sua globalità psico-endocrino-fisica, il suo temperamento, la sua reattività. Lui si occuperà non solo del disturbo o della malattia per la quale ti stai rivolgendo a lui, ma di tutte le tue malattie e di tutti i tuoi disturbi, anche quelli meno importanti.
In sostanza ti sta trattando come una persona, un’entità unica, in cui tutti i disturbi e malattie sono solamente aspetti di un’unica malattia: la TUA.

Oggi la medicina si basa su medici specialisti che si occupano di un ristretto campo e prescrivono terapie mirate a quell’unico disturbo, come se quella piccola parte del tuo corpo, che ognuno di loro analizza con cura, fosse scollegata da tutto il resto.
In sostanza: ci può essere necessità di più medici per indagare i vari apparati e precisare le varie diagnosi, ma la terapia non può che essere una. Questo concetto si definisce olismo ed è semplicissimo: l’individuo è un’entità unica e qualunque cosa accada in ogni suo organo o apparato, risponde a un criterio centrale e non separabile dal resto.
L’Agopuntura è quindi una medicina olistica.

Facciamo un esempio. Soffri di colite, hai spesso la pancia gonfia, non digerisci bene. Ti hanno detto che hai il “colon irritabile” e per questo ti hanno prescritto delle medicine che ti fanno stare bene per un po’ e poi appena le smetti stai di nuovo come prima. Forse ti sei sottoposto a una colonscopia e ad altri accertamenti. Tutto è in regola ma continui a non stare bene. I
n questo caso l’agopuntura cercherà non solo di tenere a bada i sintomi della colite ma a riequilibrare il tuo organismo. In genere per questo tipo di disturbo sono sufficienti 4-5 sedute (effettuate nello spazio di un mese) da ripetere magari due volte l’anno. Insieme alla scomparsa della colite potrai però osservare anche un miglioramento di altri disturbi, eventualmente associati, come un raffreddore all’allergico, una stato di ansia, la cefalea, disturbi del sonno, e una tendenza alle allergie.

L’Agopuntura ha trattato non tanto la tua colite ma il tuo squilibrio energetico.
La malattia per un medico agopuntore è sempre uno scompenso della persona che ha davanti. In altre parole un paziente che viene a consulto per un mal di schiena, quasi certamente ha anche associato un disturbo d’ansia, di angoscia, può soffrire di cefalee e di bruciori allo stomaco e di crampi muscolari. Tutto questo corteo sintomatologico andrà preso in considerazione e trattato simultaneamente al mal di schiena. E non è raro osservare come questi dolori alla schiena, sempre per restare nel nostro esempio, in realtà non sono altro che una spia di disagi più profondi e il mal di schiena è solo una “foglia” mentre la “radice” è da un’altra parte.

L’agopuntura cerca di curare il malato e non la malattia.
Una seduta di agopuntura dura circa un’ora, tempo nel quale oltre la visita si verrà sottoposti al trattamento vero e proprio, comodamente distesi su un lettino, in un ambiente tranquillo e rilassante.
E’ molto comune addormentarsi sotto gli aghi.

In genere un trattamento completo prevede 3-10 sedute da effettuarsi una-due volte alla settimana.