Aghi
Diversi pazienti nel corso degli anni ci hanno chiesto se attraverso gli aghi usati durante una seduta di agopuntura è possibile contrarre delle infezioni come epatiti virali o AIDS.
La risposta è un deciso NO!
Almeno quando si usano tutte le precauzioni del caso.
Presso il nostro studio si usano esclusivamente aghi monouso o monopaziente. Ciò vuol dire che ad ogni nuovo paziente si apre un nuovo set di aghi sterili che alla fine del trattamento vengono gettati via o al massimo risterillati con procedure chirurgiche e riutilizzati la volta successiva sullo stesso paziente.
Quindi gli aghi, una volta utilizzati si depongono all'interno di una provetta scrivendo il nome del proprietario e così saranno sterilizzati separatamente dagli altri aghi.
In conclusione, non esistono ragioni per pensare al rischio di infezioni trasmesse attraverso l'agopuntura purchè, ovviamente, essa venga praticata da medici, i quali conoscono quelli che sono i concetti di asepsi, utilizzano i presidi per la perfetta sterilizzazione e usano gli aghi monouso o monopaziente. In oltre venti anni di pratica non abbiamo mai riscontrato un’ infezione conseguente ad una seduta di agopuntura.
L'uso degli aghi, come per tutti gli strumenti "chirurgici", necessita di specifiche metodiche di sterilizzazione.
Diciamo però che esiste una sostanziale differenza tra l'ago delle siringhe e quello usato in agopuntura.
Il primo è una cannula vuota, che fa passare il liquido dalla siringa dentro il corpo ma, allo stesso tempo, aspira spesso del sangue che si deposita all'interno dell'ago. Questa è la ragione per la quale ormai, da anni, gli aghi da siringa si gettano dopo l'uso.
L'ago dell'agopuntura è pieno, cioè non aspira nulla al suo interno, e quindi non raccoglie liquidi o sangue. Pertanto è uno strumento molto facile da sterilizzarsi.
Una volta utilizzato, l'ago viene lavato e poi trattato a calore secco o in autoclave, senza alcun problema.
LA STERILIZZAZIONE DELL'AGO E' SEMPRE EFFICACE?
A temperature di 200-240 gradi tutti i batteri vengono uccisi. Anche il virus dell'epatite non sopravvive per due ore a queste temperature. In autoclave si ottengono risultati ottimi con tempi inferiori.
C'E' RISCHIO INFEZIONE HIV?
Da quanto abbiamo detto, non esiste alcun rischio e per una ragione molto semplice: il virus responsabile dell'AIDS non sopravvive per molte ore a temperatura ambiente (fuori dal corpo), ed è sufficiente una temperatura di 56-60° gradi per ucciderlo!
Dunque se possiamo garantire l'asepsi nei confronti di microrganismi molto più resistenti, a maggior ragione possiamo affermare che non esiste alcun rischio di infezione HIV attraverso l'agopuntura.