Ozonoterapia per ernia del disco

Si stima che circa l'80% degli adulti abbia nella vita almeno un episodio di mal di schiena. Tale disturbo in genere regredisce spontaneamente con riposo e blande terapie mediche. Altre volte si cronicizza e spesso la causa è un'ernia o una protrusione discale. Secondo i dati della letteratura medica solo il 5% delle ernie discali sono di interesse chirurgico, negli altri casi si dovrà ricorrere ad altre terapie, meno invasive della chirurgia, ma che si sono dimostrate altrettanto efficaci.
Una di queste terapie è l'ozonoterapia e la sua efficacia per l'ernia del disco, è stata ampiamente riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale.
L'ozonoterapia è un trattamento che utilizza l'ozono medicale (miscela di ossigeno e ozono) per curare diversi tipi di patologie, ma in particolare per risolvere, sia sotto l'aspetto biologico che biomeccanico, il problema delle protrusioni discali e dell'ernia del disco (ossia la fuoriuscita di parte del disco vertebrale). Questa terapia permette di ridurre significativamente l'infiammazione e il dolore e, in molti casi, evita l’intervento chirurgico.
L'ozono ha un'azione antinfiammatoria, decongestionante ed analgesica. Questo sta a significare riduzione sensibile del dolore, diminuzione dell'infiammazione, miglioramento delle condizioni di vita del paziente. Inoltre l'Ozono, attivando la disgregazione dei doppi legami di zolfo di cui è ricco il contorno discale, porta ad una parziale disidratazione del tessuto proprio del disco intervertebrale con la conseguente riduzione di volume del disco e una diminuzione della pressione intra-discale. In pratica questo significa che la Ozonoterapia per ernia discale non è solamente sintomatica ma porta a guarigione il paziente.
Questa azione rigenerante dell’Ozono detta "rivascolarizzazione peridiscale" (ossia il disco ossigenato e nutrito viene riportato a nuova vita) ha quindi non solo proprietà antidolorifiche ma di ripristino della normalità del disco protruso.
I vantaggi riconosciuti all'Ozono sono molti, tra gli altri ricordiamo:
- è innocuo (utilizzando l’ossigeno non si corrono rischi di allergie o di altri effetti collaterali);
- non presenta controindicazioni per la sua applicazione;
- la percentuale di guarigione è del 80%;
- le recidive sono molto basse;
- non richiede successivamente periodi di convalescenza o di riposo. Al contrario, il movimento facilita la guarigione e, di conseguenza, il paziente può tornare subito alle normali attività quotidiane;
- non richiede presidi ortopedici di alcun tipo.
L'0zono per le protrusioni e le ernie discali viene somministrato per via paravertebrale, da preferirsi alla infiltrazione intra-discale non scevrà da rischi e comunque molto più indaginosa.
Tecnica paravertebrale
È la metodica più utilizzata. Al paziente posto su un lettino a pancia sotto, si somministra una miscela di ossigeno-ozono in corrispondenza dei muscoli posti lateralmente alla colonna vertebrale. La somministrazione avviene attraverso aghi molto sottili e normalmente, non risulta dolorosa. La procedura dura pochi minuti e dopo cinque minuti il paziente può alzarsi e tornare alle proprie attività, anche lavorative.
Un ciclo di Ozonoterapia per protrusione ed ernia discale si compone normalmente di 10 sedute. Già alla 5°-6° seduta è possibile apprezzare i primi importanti benefici.
In conclusione l’Ozono terapia per il trattamento delle protrusioni ed ernie discale ha un’alta efficacia, una assenza di rischi e può portare a guarigione anche nei casi cronici e che durano da anni.