Omotossicologia benessere e salute

L'omotossicologia è una pratica medica che discende dall’omeopatia e che applica rimedi omeopatici e non solo, concepiti alla luce delle recenti conoscenze di fisiologia e biochimica umana. Nata in Germania all’inizio dl ‘900 dal genio di un medico tedesco dot Reckeweg si è poi diffusa in molti paesi del mondo. Il desiderio del dott. Reckeweg era di costruire un ponte tra la medicina occidentale (Allopatia) e l’Omeopatia. Le malattie, secondo il dott. Reckeweg, sono l’espressione della lotta dell’organismo contro le tossine, al fine di neutralizzarle ed espellerle; ovvero sono l’espressione della lotta che l’organismo compie naturalmente per compensare i danni provocati da esse. Con i farmaci omotossicologici si vuole stimolare la capacità di autoguarigione del paziente attraverso il ripristino delle sue capacita metaboliche, enzimatiche, e immunologiche, giungendo alla guarigione attraverso l’eliminazione del carico tossico responsabile della malattia.
L'omotossicologia quindi si pone non solo come un’ alternativa alla medicina allopatica ma come una proposta di integrazione fondata su solidi principi di Fisiopatologia e di Biochimica e può essere una preziosa risorsa per ritrovare l’equilibrio ed il benessere perduto, senza gli importanti effetti collaterali che, purtroppo, i farmaci allopatici, sia pure necessari in molte situazioni, portano con se. Inoltre l'omotossicologia si sposa benissimo con i trattamenti in Agopuntura perché entrambe si propongono di far recuperare un equilibrio perduto attraverso la stimolazione della stessa energia del paziente e il drenaggio di metaboliti tossici. Non a caso, infatti, chi pratica Agopuntura si avvale di farmaci omotossicologici per integrare e potenziare le terapie con l’ago.
L’omotossicologia come l’agopuntura non si limita a curare un sintomo ma la malattia stessa aiutando a ristabilire un equilibrio perduto. Essa cura la causa e non solo l’effetto.