Ozonoterapia e cellulite (lipodistrofia)

Oltre venti milioni di donne italiane, cioè otto su dieci, soffrono di cellulite, che non è, come spesso si pensa, soltanto un fastidioso inestetismo della pelle, ma è una vera e propria patologia causata da un’insufficienza venosa e/o linfatica che provoca delle modifiche nel grasso sottocutaneo. Varie sono le cause favorenti l’insorgenza della malattia: fattori genetico-costituzionali, il sesso, quasi esclusivamente femminile, i disordini alimentari , le turbe digestive e intestinali ( stipsi ) , gli atteggiamenti posturali viziati, la vita sedentaria, lo stress, il tabacco, l’apporto idrico insufficiente.
Da un punto di vista anatomo-patologico nella cellulite si ha una degenerazione tissutale del connettivo sottocutaneo per alterazione del microcircolo, per tale motivo è considerata come malattia e non come danno estetico.
Tra le varie proposte per combatterla c’è l’attività aerobica blanda, il nuoto, le diete iposodiche, i massaggi.
L'ossigeno ozonoterapia, che è una pratica medica, corregge il danno circolatorio. In pratica, l’ozono, iniettato per via sottocutanea nelle aeree da trattare, scinde i grassi delle cellule adipose che, attraverso il trattamento, vengono resi idrofili, cioè capaci di sciogliersi nell’acqua, e una volta sciolti eliminati attraverso le urine. L’Ozono, infatti, si lega ai doppi legami di carbonio delle catene lunghe degli acidi grassi e le spezza, le catene lunghe vengono scisse in catene brevi ( idrosolubili ) che possono essere eliminate attraverso il circolo venoso e linfatico.
Inoltre l’aumento della deformabilità dei globuli rossi dovuto all’ozono ne facilita il transito attraverso i capillari, tale fenomeno unito all’aumento del 2.3 di fosfoglicerato porta a una migliorata irrorazione tissutale con maggiore disponibilità di ossigeno e quindi un migliore trofismo del tessuto sottocutaneo.
In pratica in una seduta di ossigeno ozono terapia per il trattamento della cellulite (lipodistrofia) sono utilizzate delle micro iniezioni sottocutanee da 5-10 cc per ogni punto,con aghi da mesoterapia, non solo sui cuscinetti di grasso ma anche sui polpacci e le caviglie per riattivare la circolazione. In genere si praticano una decina di sedute con cadenza settimanale o bisettimanale. In principio si noterà soltanto un miglioramento estetico, ma già dopo le prime sedute si riscontra una notevole riduzione della ritenzione idrica e della pesantezza del gonfiore e del bruciore alle gambe. Il vantaggio di questo trattamento rispetto agli altri è che l’ozono favorisce la perdita solo della massa grassa e non di quella magra, cioè i muscoli.
Alle sedute di ozono è consigliabile associare un regime dietetico specifico e una blanda attività fisica per vedere incrementare i risultati. Le applicazioni di ossigeno-ozono, sono assolutamente innocue e prive di effetti collaterali (si tratta di ossigeno) e non presentano, in linea di massina, controindicazioni.
In conclusione l’Ozonoterapia è molto efficace per il trattamento della cellulite per la sua triplice azione:
- Lipolitica (diminuzione o sgretolamento del grasso)
- Di riattivazione del microcircolo capillare
- Di attivazione del metabolismo tissutale locale, con miglioramento della circolazione veno-linfatica (effetto linfodrenante e antiedema).